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Tendinopatia

Cos’è la tendinopatia?

Per tendinopatia si intendono problematiche tendinee accompagnate da dolore o gonfiore. I tendini sono fasci di tessuto connettivo fibroso che collegano i muscoli alle ossa. Quando si contrae o si rilassa un muscolo, i tendini trasferiscono la forza del muscolo all’osso, per agevolare il movimento. I tendini sono composti da fasci di fibre di collagene disposte in una struttura simile a una corda. La flessibilità e la forza del collagene garantiscono un’elevata resistenza dei tendini agli urti. La tendinopatia è comune nella popolazione generale, soprattutto tra le persone che praticano sport e attività fisica. Solitamente, le tendinopatie sono causate da un uso eccessivo o dallo stiramento del tendine, con conseguenti sintomi che includono:

  • dolore o indolenzimento
  • rigidità o difficoltà di movimento dell’articolazione
  • una sensazione di sfregamento quando si muove l’articolazione

Qual è la differenza tra tendinite e tendinosi?

La forma più comune di tendinopatia è la tendinosi, una lesione cronica che si verifica gradualmente a causa della degenerazione delle fibre di collagene all’interno del tendine. I danni vengono riparati in modo imperfetto, con il conseguente accumulo di tessuto cicatriziale sulla struttura tendinea danneggiata. Con tendinite si intendono invece le lesioni acute del tendine, che si verificano rapidamente e sono caratterizzate dall’infiammazione del tendine. La distinzione tra tendinopatia cronica e acuta può influire sulla scelta del trattamento ed è generalmente valutabile tramite ecografia.

Come avviene il trattamento della tendinopatia?

Il trattamento della tendinopatia prevede un approccio multidisciplinare che può includere terapie fisiche, farmacologiche e infiltrative. L’uso di farmaci antinfiammatori o corticosteroidi può offrire un sollievo temporaneo dei sintomi, ma va gestito con attenzione in base alle indicazioni mediche. Le terapie fisiche, come l’esercizio controllato, le onde d’urto e le iniezioni di acido ialuronico, hanno dimostrato di favorire i processi di recupero e la rigenerazione del tessuto tendineo.

Qual è l’efficacia dell’iniezione di acido ialuronico per la tendinopatia?

  • In combinazione con la terapia fisica, l’iniezione di acido ialuronico può accelerare il recupero di 12 giorni rispetto alla sola terapia fisica.
  • L’iniezione di acido ialuronico è adatta a tutte le tendinopatie, ma si è dimostrata particolarmente efficace per il trattamento della tendinopatia della spalla (cuffia dei rotatori), della tendinopatia achillea, e del gomito del tennista.

Quali sono gli effetti collaterali delle iniezioni di acido ialuronico?

L’iniezione di acido ialuronico è ben tollerata, poiché la struttura della molecola corrisponde all’acido ialuronico naturalmente prodotto dal corpo umano. Il trattamento della tendinopatia con l’acido ialuronico ha dimostrato di essere sicuro, con un dolore lieve come effetto collaterale più comune.

Come avviene il trattamento?

L’acido ialuronico può essere iniettato all’interno o intorno al tendine interessato, una volta alla settimana, per un totale di 1–3 iniezioni. Il trattamento si rivela più efficace in caso di iniezione ecoguidata e deve essere somministrato esclusivamente da un medico addestrato ed esperto di iniezioni peritendinee o intra-guaina.